VERSIONE 1.5 · SETTEMBRE 2026

Fare terra bruciata intorno al malaffare.

Non attraverso scorciatoie. Attraverso dati verificabili, controlli obbligatori, prevenzione, contraddittorio e conseguenze dopo l'accertamento.

Controllo del microchip e riconciliazione dei dati nel Protocollo Randagismo Trasparente
Il principio operativo: ogni onere pubblico deve poter essere collegato a un evento di presa in carico, identificazione, presenza, prestazione, fatturazione, verifica e uscita.
SOGLIA ATTIVAZIONE ISTRUTTORIA CONTRADDITTORIO ACCERTAMENTO CONSEGUENZA
I PILASTRI

Il controllo deve essere progettato prima dell'anomalia

01

L'identità non deve nascere dove nasce la fattura

Il randagio non arriva con il microchip: lo riceve all'ingresso. Per questo l'unità di controllo non è l'animale ma l'evento di presa in carico, con numero progressivo generato dal sistema pubblico prima dell'intervento.

02

Chi identifica non può essere chi incassa

Identificazione, registrazione in anagrafe, certificazione sanitaria pubblica e verifica amministrativa restano separate dal soggetto che percepisce il corrispettivo di custodia.

03

Leggere prima di applicare

La lettura dell'identificativo precedente all'applicazione di uno nuovo è obbligatoria e viene verbalizzata anche quando l'esito è negativo.

04

Fase Zero: contare davvero tutti gli animali

Prima della baseline viene censito fisicamente il 100% degli animali presenti. Il microchip è letto o direttamente verificato dal personale pubblico. Presente da regolarizzare non equivale a registrato e non riscontrato.

05

Una fattura deve poter risalire a un evento reale

Evento di origine, identificazione, struttura, periodo, giornate fatturate e stato della posizione devono essere riconciliabili.

06

I microchip devono quadrare come un magazzino

Identificativi forniti, applicati, registrati e fatturati vengono confrontati fra loro. Il controllo documentale si chiude con un controllo materiale.

07

Le nascite in struttura dicono la verità sulla prevenzione

Un animale nato in struttura è insieme un costo che si aggiunge e la prova che la sterilizzazione non è stata fatta. Ogni nascita viene registrata e attiva la verifica del Piano.

08

La verifica diventa periodica

Flusso entro il giorno 5, riconciliazione entro il 20, comunicazione dell'esito entro il 25.

09

Il controllo non è facoltativo

Il verificarsi di un trigger determina obbligatoriamente la procedura corrispondente. L'amministrazione conserva la valutazione giuridica dei fatti, non la facoltà di ignorare il segnale.

10

Ciò che non è verificabile non viene pagato come se lo fosse

La parte certa resta liquidabile. La quota non comprovata resta non liquidata durante la verifica.

11

Cambiare l'economia dell'adozione

I nuovi affidamenti separano la quota di custodia da un incentivo per l'uscita definitiva, erogato progressivamente dopo la verifica della stabilità dell'adozione.

12

La permanenza non può diventare una rendita infinita

Dopo 180 giorni viene rivalutata l'adottabilità. La componente economica comprimibile diminuisce progressivamente, senza mai scendere sotto il costo incomprimibile necessario al benessere animale.

13

Gatti e colonie: la reimmissione non è opzionale

La cattura per intervento sanitario non genera diaria di lungo periodo. La mancata reimmissione viene motivata, certificata e registrata. Il censimento della colonia resta atto pubblico.

14

Prevenzione misurata, non dichiarata

Il rapporto I4 confronta la spesa di ricovero con la spesa effettiva per sterilizzazione, identificazione e prevenzione.

15

Protezione dalle intimidazioni

Incendi sospetti, minacce, aggressioni, danneggiamenti, pressioni sui controllori e segnalazioni qualificate attivano procedure specifiche.

16

Anche l'amministrazione deve lasciare traccia

Report, ritardi, omissioni, mancata prevenzione e mancata esecuzione delle verifiche entrano nel sistema di performance.

INDICATORI

L'anomalia diventa misurabile

Le soglie iniziali sono trigger procedurali e devono essere successivamente validate statisticamente.

Indicatore Cosa misura Verde Giallo Rosso
I1 posizioni non riconciliate < 1% 1–3% > 3%
I2 permanenza mediana ≤ 365 gg 366–730 > 730
I3A uscite definitive ≥ 20% 10–19,9% < 10%
I4 ricovero / prevenzione ≤ 15:1 >15:1–30:1 >30:1
I5R mortalità corretta ≤ 1,5 >1,5–2,5 >2,5
I6 identificazione endogena ≤ 20% >20–60% >60%
I7 nati in struttura ≤ 1% >1–3% >3%
I8 reimmissione felina ≥ 85% 60–84,9% < 60%
Rosso non significa colpevole

Significa: aprire l'istruttoria prevista e accertare la causa.

I6 misura il rischio, non la condotta

Indica quanto l'identità degli animali nasce nello stesso perimetro economico che ne fattura il mantenimento. Attiva una verifica organizzativa e non produce conseguenze contrattuali sfavorevoli.

TEMPI

Non una riforma da rinviare per anni

0–30 giorni

adozione, responsabile, contratti, risorse

30–60 giorni

piattaforma, privacy, formazione, calendario

dal 60 giorno

registrazione obbligatoria di tutti i nuovi eventi di presa in carico

60–270 giorni

Fase Zero per distretto

270 giorni

baseline provvisoria dove necessario

300 giorni

Piano prevenzione e primo report

DOCUMENTO INTEGRALE

Protocollo 1.5 consolidato

Il testo integrale contiene 52 articoli distribuiti in 15 titoli, allegati, soglie, cronoprogramma, regole privacy e audit lessicale.

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